Kabawil – El otro soy yo ha ricevuto il pañuelo bianco dalle Madres de Plaza de Mayo

Il pañuelo bianco consegnato a Kabawil

Domenica 30 aprile 2017 a Buenos Aires, nella storica piazza che ha dato il nome alle Madres de Plaza de Mayo, il Gruppo italiano Kabawil – El otro soy yo ha ricevuto il pañuelo bianco da Hebe de Bonafini durante le celebrazioni del 40° anniversario di lotta dell’Associazione Madres de Plaza de Mayo.

Il pañuelo è il fazzoletto bianco che contraddistingue la lotta delle Madres de Plaza de Mayo da 40 anni. Rappresenta il vecchio pannolino di lino dei propri figli e fu indossato come copricapo per la prima volta  nel 1977 in occasione della processione della Madonna di Lujan come segno di riconoscimento per le donne che, in quel periodo, stavano subendo lo stesso destino: la scomparsa del proprio figlio ad opera della dittatura di Videla. Negli anni è diventato simbolo di resistenza al potere, giustizia sociale, diritti umani, lotta contro l’oppressione, futuro; e oggi è un emblema del riscatto delle popolazioni subalterne dell’Argentina e del mondo intero.

Per le Madres de Plaza de Mayo il pañuelo rappresenta l’abbraccio simbolico con i propri figli, l’incontro con loro prima e durante le inziative pubbliche a cui sono chiamate ad intervenire.

Ogni anno le Madres de Plaza de Mayo consegnano il pañuelo a personaggi di spicco della politica, del sindacalismo, della cultura, del giornalismo, delle arti che hanno abbracciato totalemente e incondizionatamente la loro lotta quarantennale: hanno ricevuto questa “onorificenza” capi di stato del Latinoamerica (ultima consegna a Dilma Rousseff lo scorso 11 maggio), esponenti di spicco della politica argentina e latinoamericana, leader di gruppi politici e del sindacalismo di base, giornalisti, avvocati, cantautori e musicisti.

Quest’anno, in occasione del 30 aprile, le Madres de Plaza de Mayo hanno consegnato il pañuelo all’avvocato e giornalista Pablo Llonto, autore conosciuto anche in Italia per aver scritto il libro “I mondiali della vergogna” da sempre al fianco delle Madres, e a Kabawil – El otro soy yo, per il lavoro quotidiano di diffusione e divulgazione della straordinaria e storica esperienza delle Madres de Plaza de Mayo in Italia.

Per il nostro Gruppo ha ritirato il premio Renato Di Nicola che coordina i vari nuclei territoriali della rete e che è stato l’ideatore di questa straordinaria esperienza, nonché l’iniziatore delle Carovane in appoggio alle Madres che organizziamo ogni due anni.

Durante la consegna, molto emozionante per tutti noi, Hebe de Bonafini ha parlato dell’unità del nostro gruppo e del riconoscimento collettivo con la consegna del pañuelo. Inoltre ha ricordato le nostre attività in Italia e ha ribadito l’importanza di avere un punto di snodo della loro lotta anche in Europa. Infine ha tenuto a sottolineare l’importanza del nostro rapporto di affetto e vicinanza che coltiviamo di anno in anno.

Nel discorso di ringraziamento Renato Di Nicola, visibilmente emozionato, ha ringraziato Hebe de Bonafini e tutte le Madres de Plaza de Mayo per questo importante regalo. Ha parlato del nostro speciale rapporto di amore con le Madres de Plaza de Mayo, un amore rivoluzionario che oggi guida noi e tante altre persone che accompagnano queste straordinarie donne in una lotta senza fine.

Tutti i ragazzi che lavorano incessantemente con le Madres de Plaza de Mayo sono il “domani”, il futuro, a cui spetta la rifondazione di una democrazia, il ricordo vivo di una lotta, l’impegno nelle strade per la costruzione di un mondo più giusto, lo stesso mondo che sognavano i trentamila figli desaparecidos. Renato ha sottolineato come il cambiamento del mondo può avvenire solo con il cambiamento delle nostre coscienze, così come fatto dalle Madres de Plaza de Mayo che hanno cambiato loro stesse, la loro vita, collettivizzando il lutto e socializzando la maternità, per cominciare la ricerca dei propri figli desaparecidos e cambiare l’Argentina. Le Madres sono un esempio di rivoluzione, di coerenza, di impegno contro le ingiustizie e i governi nemici del popolo.

Per noi di Kabawil – come ha ricordato Renato Di Nicola al termine del suo discorso – è un grande onore ricevere questo regalo dalle Madres de Plaza de Mayo: è un riconoscimento al nostro lavoro quotidiano al loro fianco e ci servirà da stimolo a moltiplicare i nostri impegni e a continuare la lotta contro il neoliberismo e per la costruzione di un mondo più degno, senza ingiustizie e senza disuguaglianze.

Siamo molto felici di aver condiviso questo regalo con le amiche del Comitato Madri per Roma Città Aperta e le amiche e gli amici dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Circolo “Roberto Foresti” e dell’Associazione Senza Paura – Restiamo Umani, entrambi di Genova, che ci hanno accompagnato in questo nuovo straordinario viaggio al fianco delle Madres de Plaza de Mayo.

Dal 30 aprile abbiamo un impegno in più: mantenere viva la memoria delle Madri di Plaza de Mayo anche quando loro non ci saranno più!

 

Guarda la cerimonia di consegna del pañuelo in Palza de Mayo, 30 aprile 2017.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...