REPORT CAROVANA 26 APRILE – TANGO EN MADRES

Nella serata di mercoledì 26 aprile è in programma un concerto di tango presso l’Auditorum “Juana Azurduy”, ospitato all’interno della casa delle Madres, e lo spettacolo si preannuncia appetitoso anche per i non esperti di questo genere musicale.

Al solito, all’arrivo delle Madres la sala è già gremita e le donne col “panuelo” bianco vengono accolte con un lungo e caloroso applauso.

La serata è introdotta da Rita Cortese e vede come protagonisti il poliedrico Guillermo Fernández, poi la cantante Dolores Solá accompagnata alla chitarra da Diego Rolón e infine Rodolfo Mederos con il suo bandoneon.

Come negli altri appuntamenti organizzati per la settimana che culmina con il 40esimo anniversario delle Madres, tutti gli artisti si dichiarano onorati dell’invito ed orgogliosi di potersi esibire per loro, ringraziandole per questi 40 anni di amore, di lotta e di esempio per le nuove generazioni.

Il primo musicista ad esibirsi è Guillermo Fernández, cantante, chitarrista, compositore e attore. Nonostante i tanti anni di familiarità con il palcoscenico, dalla sua esecuzione traspare una sincera emozione per la presenza in prima fila delle Madres strette nel loro “panuelo” bianco; il pubblico apprezza e applaude partecipe.

Altrettanto coinvolgente l’esibizione della cantante Dolores Solá che riempie la sala con la sua voce straordinaria e la sua presenza scenica, avendo anche lei un passato di attrice prima di affermarsi come cantante solista di successo.

Infine è la volta di Rodolfo Mederos che, con i suoi 77 anni trascorsi quasi per intero in simbiosi con il suo bandoneon, crea un’atmosfera magica già al suo ingresso sul pascoscenico. Racconta la sua infanzia ed i suoi primi incontri con lo strumento che sarebbe divenuto suo compagno inseparabile e, dopo ogni brano, sorride e accarezza il suo bandoneon, quasi a voler dividere con lui gli applausi.

Al termine del concerto anche noi della carovana Kabawil abbiamo il piacere di chiudere la serata cenando insieme alle Madres, con le quali ci scambiamo abbracci e doni per l’ormai prossimo 40esimo loro “compleanno”.

E’ tardi ma la stanchezza non ci pesa e soprattutto sembra non pesare alle Madres, forse per la bellezza del concerto, forse per il piacevole momento conviviale.

Probabilmente le Madres stanno già pensando a domani, che è Giovedì e quindi sarà ancora una volta, come ogni Giovedì degli ultimi 40 anni, tempo di marciare in Plaza de Mayo.

E per noi, e per tutti quelli che saranno in piazza, sarà una grande emozione accompagnarle in questa occasione così speciale.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...