La #Carovana #Kabawil visita la villa “La Carbonilla”. Report del 23 aprile 2014

Report 23 abril 2014 – Visita alla villa “la Carbonilla”

Nella mattinata di mercoledì siamo andati a visitare il quartiere “La Carbonilla” zona chiamata così perché vi erano dei depositi dove si vendeva il carbone.
Siamo andati insieme ad Hebe, al gruppo della Prensa e di Audiovisulaes delle Madri, è accompagnati da una deputata del Congresso.
In questo quartiere le Madri hanno iniziato una collaborazione con gli abitanti, il governo,10258794_622834547791682_7370480005229872040_nl’esercito e il ministero della difesa per la realizzazione delle urbanizzazioni fondamentali per un corretto uso del territorio (rete fognaria, idrica e case in muratura a due piani).
Il quartiere è nato spontaneamente a ridosso di un agglomerato di capannoni e depositi, è costituito da circa 500 famiglie argentine, peruviane e boliviane. Spontaneamente vuol significare per gli abitanti del quartiere il diritto ad avere una abitazione, diritto rimarcato dalle Madres come fondamentale per la vita di ogni essere umano.
E per questo le Madres si sono fatte da tramite con le istituzioni pensando di coinvolgere l’esercito argentino per la realizzazione delle opere di urbanizzazioni, sottolineando il fatto della possibilità di dare un ruolo sociale ai militari, vicino alle popolazioni, diverso che nel passato da quello avuto durante la dittatura.
Per iniziare questo processo di collaborazione, le Madres hanno avuto diversi incontri con i militari, invitando gli stessi a uscire dalle caserme e aiutare le popolazioni dei quartieri in quelle attività di cui loro già posseggono l’organizzazione, i mezzi e le capacità (genio militare).
I lavori sono iniziati da alcuni mesi e il rapporto di collaborazione è molto positivo sia con i militari sia con il posto di polizia. Manca totalmente invece il rapporto con il governo della capitale federale, che considera il quartiere un luogo abusivo da demolire, senza però proporre alternative per il diritto ad abitare delle persone.
Ancora una volta le Madres hanno mostrato una intelligenza politica lungimirante in quanto sono riuscite a coinvolgere l’esercito e a proporre un diverso rapporto, quello che sempre dovrebbe essere, tra la popolazione e i militari, “sin olvido“.
Paolo Cimini e Enrico Vecchiotti

Guarda qui le foto della giornata.

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